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Colosseo
nemo me impune lacessit (nessuno
mi ferisce restando impunito) che vuol dire: nessuno mi può
ferire e farle franca - il detto nazionale scozzese. |
Piazza
Navona
albae gallinae filius (figlio della
gallina bianca) che vuol dire: una leggenda popolare romana
racconta che un'aquila lasciò cadere un uova bianco nel
grembo dell'imperatrice Livia - questa casualità le portò
molta fortuna! - come se in realtà le imperatrici avessero
una vita davvero difficile altrimenti
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Pantheon
mirabile visu (meraviglioso a vedersi)
che vuol dire: provoca meraviglia al compimento. Infatti il
Pantheon è davvero una meraviglia. |
Piazza
Farnese
ad gustum (che vuol dire a buon gusto) |
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Trinita
dei Monti
praestat sero quam nunquam (meglio
tardi che mai) che vuol dire: si spiega da sé, sebbene
la versione moderna sia usata di rado dai romani di oggi poiché
essere in ritardo è tanto normale quanto prevedibile. |
Fontana
di Trevi
altissima quaeque flumina minimo sono
labi (i fiumi più profondi scorrono con il suono
più lieve) che vuol dire: ascolta le piccole voci quiete
poiché spesso esse dicono cose molto più sensate. |
Palazzo
della Civilita
fronte praecipitium a tergo lupi (un
precipizio davanti, i lupi dietro) che vuol dire: tra l'incudine
ed il martello. |
Parlamento
Veni, Vidi, Vici - (Venni, Vidi,
Vinsi) che vuol dire: si spiega da sé - espressione coniata
da Giulio Cesare a seguito della vittoria su Pontus nel 47 dopo
Cristo. |
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